trasformare il dolore in speranza e memoria viva.
Gli amici hanno salutato Zoe con una canzone dei Metallica, gruppo che amava, mentre palloncini salivano in cielo tra lacrime e applausi interminabili della piazza.
Ma dietro quel funerale resta il nodo più terribile: capire come una ragazza così giovane sia finita al centro di una vicenda violenta tanto incomprensibile.
Le indagini hanno ricostruito passaggi decisivi e raccolto dichiarazioni che hanno cambiato il quadro, fino a far emergere un responsabile preciso e una confessione che lascia senza parole.
La verità è che