
Aurora Valenti, allieva ventiduenne della Guardia di Finanza, muore in ospedale dopo essere precipitata dalla finestra della sua stanza, al terzo piano della Scuola ispettori e sovrintendenti di Coppito, all’Aquila. La Procura apre un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi tecnica di istigazione al suicidio, senza che ciò dimostri responsabilità o condotte illecite.