Sorgono quindi difficoltà nella pianificazione o nella risoluzione dei problemi : seguire una ricetta nota diventa faticoso, gestire le proprie finanze sembra estenuante, concentrarsi su un compito di routine diventa un vero sforzo.
Anche la confusione temporale o spaziale è rivelatrice: non sapere più che giorno è, sentirsi disorientati in un luogo familiare, perdere la cognizione delle stagioni.
Altri segnali meritano attenzione: difficoltà nell’interpretazione delle informazioni visive (valutazione errata delle distanze, mancato riconoscimento di volti familiari), problemi linguistici (ricerca di parole, chiamare un orologio “una cosa che segna l’ora”) o smarrimento di oggetti e incapacità di ripercorrere i propri passi .
Anche i cambiamenti nel giudizio possono essere segnali d’allarme: decisioni insolite in materia di denaro, igiene trascurata o comportamenti che espongono a rischi inutili. Infine, isolamento sociale , sbalzi d’umore , improvvisa sfiducia nei confronti dei propri cari o difficoltà a seguire una conversazione completano il quadro e dovrebbero essere presi sul serio.