impedisce al muscolo cardiaco di ricevere ossigeno e nutrienti, causando la morte progressiva delle cellule cardiache.
Se non trattato tempestivamente, un infarto può, nei casi più gravi, causare danni cardiaci permanenti . Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in Italia, con conseguenze significative per la salute pubblica. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, le malattie circolatorie causano 240.253 decessi ogni anno nel nostro Paese, pari al 41,1% di tutti i decessi.

Di queste, le malattie cardiache ischemiche , incluso l’infarto miocardico acuto, sono responsabili di 81.