Passa un mese ed ecco che Veronica fornisce una ricostruzione, detta dell’avvocato del suocero, “ irrilevante, frutto della sua fantasia ”. Racconta di aver incontrato Andrea Stival per caso, tornando da scuola, e che lui sarebbe salito in auto con lei, sdraiandosi sul sedile posteriore per non farsi notare. A quel punto, i due sarebbero saliti a casa dove c’era Loris. Il piccolo minacciava di rivelare al padre la relazione tra suo nonno e sua madre. Così Andrea Stival, a detta della Panarello, lo avrebbe ucciso, utilizzando un cavo elettrico , mentre lei era stata costretta ad immobilizzarlo con delle fascette alle mani
Dopo aver compiuto l’omicidio, sempre secondo Veronica , i due si sarebbero liberati del corpicino di Lorys, gettandolo nel canalone . Lei avrebbe parlato di paura di ritorsioni sul figlio più piccolo. Sappiamo perfettamente com’è andata. Andrea, per tanti anni si è portato addosso il peso delle accuse rivoltegli dalla ex nuora, ricevendo minacce e insulti via social ma, in realtà, è stato una vittima.