voce rotta. “Non posso darti la vista, Zainab. Posso darti solo la mia vita.”
La tensione nella stanza esplose. Zainab lo strinse a sé, seppellendo il viso nell’incavo del suo collo. La baita era piccola, le pareti sottili e il mondo esterno duro, ma in mezzo alla tempesta non erano più fantasmi.
Passarono gli anni.
La storia della “Ragazza cieca e del mendicante” divenne una leggenda locale, anche se il suo finale cambiò nel tempo. La gente notò che la piccola capanna vicino al fiume si era trasformata. Ora era