partita contro i Metaloglobus, Luca iniziò ad avvertire sintomi allarmanti: stanchezza opprimente, vertigini e vista offuscata. Costretto ad abbandonare il campo, si sottopose a una serie di approfonditi esami medici. Nonostante numerose consultazioni, non si giunse a una diagnosi precisa, gettando il giovane atleta e la sua famiglia in una costante ansia.
Un deterioramento rapido e inspiegabile.
Il 28 febbraio 2025, mentre si trovava con degli amici in una stazione di servizio vicino a Târgoviște, le condizioni di Luca peggiorarono improvvisamente. Colpito da vomito ematico, fu trasportato d’urgenza