notti trascorse senza riuscire a dormire. Oggi, però, dice di sentirsi sostenuto dalla speranza. E proprio quella speranza sembra rappresentare il punto centrale del suo racconto. Ai medici, riferisce Mastella, sarebbe stata prospettata anche la possibilità di sconfiggere il brutto male, pur mantenendo prudenza sulle prospettive. «C’è la speranza di sconfiggere il tumor*», ha raccontato, aggiungendo di non sapere se quelle parole siano state pronunciate anche per incoraggiarlo. Con il suo consueto tono ironico ha affrontato persino il tema dell’aldilà: immagina per sé un posto in purgatorio, «parte alta», scherzando