Alessandro di Battista, la notizia improvvisa da Cuba (1 / 2)

Il miglioramento apre una fase nuova, ma il percorso richiede ancora attenzione e monitoraggio costante prima di considerarsi concluso.

Anche il viaggio viene organizzato seguendo precauzioni specifiche, con personale sanitario chiamato a garantire massima sicurezza durante il trasferimento.

Dopo i momenti più difficili arriva un recupero progressivo, accompagnato però dalla necessità di proseguire gli approfondimenti clinici.

Alessandro Di Battista rientra in Italia il 4 settembre 2026 dopo il ricovero d’urgenza avvenuto la settimana precedente a Cuba. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle era stato assistito all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana dopo un grave malore, iniziato con un forte mal di testa e seguito da una temporanea perdita di coscienza e da una fase iniziale di sedazione. Il ritorno avviene attraverso un volo sanitario privato, dopo il via libera al viaggio da parte del personale medico.

Una squadra specializzata proveniente dal Policlinico Gemelli raggiunge Cuba per accompagnare il trasferimento, mentre Di Battista precisa che le spese del volo sono interamente coperte dall’assicurazione sottoscritta prima del viaggio e che non vengono utilizzati mezzi statali. Le sue condizioni risultano in miglioramento e lui stesso comunica di sentirsi decisamente meglio, tornando anche a pubblicare sui social. In Italia proseguiranno però terapie e accertamenti, necessari per individuare con precisione le cause del malore e pianificare il recupero completo.