denaro, igiene trascurata o comportamenti che espongono a rischi inutili. Infine, isolamento sociale , sbalzi d’umore , improvvisa sfiducia nei confronti dei propri cari o difficoltà a seguire una conversazione completano il quadro e dovrebbero essere presi sul serio.
Abitudini che fanno davvero la differenza
La buona notizia? Alcune semplici abitudini possono davvero proteggere il cervello a lungo termine.
Smettere di fumare è una priorità: i fumatori possono avere un rischio fino al 45% maggiore di sviluppare l’Alzheimer. Anche un adeguato apporto di vitamina B12 (uova, pesce, carne) e vitamina D (luce