“C’è un sospetto”. Avvelenate con la ricina: la scoperta poco fa (1 / 2)

tracce di lavorazione residua. La sicurezza ambientale è stata garantita tramite l’intervento di nuclei specializzati nella gestione di rischi chimici e biologici, che hanno provveduto alla bonifica delle aree potenzialmente contaminate. Il timore di un coinvolgimento di una rete più ampia è stato al momento ridimensionato, sebbene gli inquirenti non escludano alcuna ipotesi fino alla conclusione definitiva degli accertamenti tecnici e dei prelievi sul campo.

In conclusione, il caso dell’avvelenamento con la ricina mette in luce la vulnerabilità di fronte all’uso improprio di conoscenze tecniche e sostanze di origine naturale